AI Quick Assessment
Integrare l’IA nei processi reali richiede prima di tutto chiarezza: dove intervenire, quali dati servono e quale valore è realistico aspettarsi. L’AI Quick Assessment aiuta a ridurre l’incertezza prima di investire, individuando le opportunità più promettenti e i prerequisiti per partire in modo strutturato.
Il livello Express è pensato per chi cerca risposte a rapide e strutturate a domande come:
- “Ha senso fare qualcosa con l’IA nella mia azienda/istituzione, oppure no?”
- “Quali sono le 2–3 opportunità più concrete?”
- “Quali sono i principali ostacoli (dati, sistemi, rischio) prima di iniziare?”
È il formato ideale per partire senza burocrazia, allineare gli stakeholder e arrivare a una decisione chiara, con un output utilizzabile anche per presentazioni interne, propedeutico per una progettazione strutturata.
Cosa è incluso
In pochi incontri mirati raccogliamo contesto e vincoli, guardiamo il processo a livello operativo e costruiamo una shortlist credibile:
- Chiarimento obiettivi e metriche candidate
- Mappa sintetica del processo scelto (processo/flusso)
- Identificazione dei principali use case IA applicabili
- Prioritizzazione con criteri trasparenti (impatto, fattibilità, rischio, time-to-value)
- Verifica “light” di dati e sistemi
- Evidenza delle criticità: privacy, rischio operativo, dipendenze IT
Output
Un pacchetto leggero ma “decision-ready”:
- Slide deck 10–12 pagine
- Matrice di priorità
- Schede Top use case nel contesto analizzato
- Raccomandazione finale: cosa ha senso pilotare e cosa va preparato prima
Cosa non è incluso
Il Light non è un progetto tecnico: non include analisi quantitativa sui dati, estrazioni, sviluppo o integrazioni. Serve a decidere rapidamente se e dove investire.
Il livello Intensive è per chi vuole da subito strutturare la progettualità e definire basi solide per avviare un pilota. È adatto quando:
- Hai già pressione su un problema operativo (clinico, manifatturiero, etc.) e vuole una soluzione misurabile
- Vuoi capire se i dati reggono e cosa serve per renderli utilizzabili
- Ti serve un piano chiaro da condividere con IT, direzione e risk/compliance
Qui l’obiettivo non è solo scegliere un caso d’uso, ma arrivare a un output strutturato che mette nelle condizioni di partire con la progettazione della soluzione IT/data science e la sua implementazione: un piano pilota concreto con metriche, prerequisiti e roadmap.
Cosa è incluso
Lavoriamo in modo approfondito su processi, dati e governance:
- Approfondimento dei processi chiave (1–2) e mappa più dettagliata di come funzionano oggi
- Interviste con le persone giuste (clinico/operations, IT/dati, risk)
- Identificazione dei casi d’uso possibili e priorità con criteri chiari (impatto, fattibilità, rischio)
- Verifica dei dati: fonti, accessi, qualità attesa, cosa manca e dipendenze
- Definizione delle metriche e della situazione di partenza (cosa misuriamo oggi e cosa deve migliorare)
- Definizione di come l’AI entrerebbe nel lavoro quotidiano (workflow target)
- Primo check su rischi e compliance (privacy, responsabilità, tracciabilità, monitoraggio)
- Piano pilota (8–12 settimane): attività, ruoli, prerequisiti e stima effort/budget
Output
Un output che permette di passare a design e implementazione senza ambiguità:
- Report + allegati tecnici essenziali
- Scheda “pilot-ready” del caso d’uso selezionato
- Backlog requisiti clinici e tecnici (cosa costruire, cosa integrare)
- Roadmap 90 giorni per arrivare al pilota
- Definizione criteri di successo e potenziali fattori ostativi
Cosa non è incluso
L’Intensive non è ancora sviluppo: non include costruzione del modello, integrazioni complete o messa in produzione. È la fase che evita errori costosi prima di investire nel progetto.